Il glossario della piscina condominiale: termini, spiegazioni e info utili ai condòmini

La stagione estiva si avvicina ed è tempo di organizzare la riapertura della piscina condominiale. Tempo fa abbiamo pubblicato una news sulla gestione, la manutenzione e i rischi legati all’utilizzo delle piscine condominiali, mentre oggi spiegheremo i termini tecnici che i condòmini desiderano conoscere per vivere al meglio la piscina in condominio, controllare il corretto funzionamento dei dispositivi e lo stato delle acque.

La piscina è un impianto complesso, che richiede manutenzione e controlli periodici, In ambito condominiale vengono incaricate delle ditte specializzate che forniscono servizi di monitoraggio e controllo delle acque, delle pompe e di tutti i meccanismi che ne regolano il corretto funzionamento.

Una lista di termini tecnici per le piscine condominiali

Alghicida: sostanza che elimina le alghe presenti nella piscina. Svolge soprattutto una funzione preventiva. Ne esiste anche una tipologia specifica per la protezione della piscina durante l’inverno, che impedisce anche il deposito di calcare sulle pareti della piscina.

Ammorbidire l’acqua: trattamento dell’acqua per evitare la formazione di calcare sulle pareti della piscina, si effettua soprattutto in presenza di idromassaggi.

Bocchetta di mandata (“ugello” o “ugello di ritorno”): si tratta di un elemento visibile sulle pareti della piscina che permette all’acqua purificata di rientrare nella piscina dal depuratore. Con la bocchetta di mandata si regola sia la direzione del flusso d’acqua sia la portata d’acqua.

Cloro libero: il cloro che non reagisce con altri elementi chimici rimane libero nell’acqua, pronto a eliminare i batteri presenti.

Elettropompa: ha una duplice funzione: 1. permette all’acqua di circolare nell’impianto prelevando il liquido dalla vasca e spingendolo attraverso i filtri, per poi reimmetterlo in vasca e 2. compie una prima operazione di filtraggio trattenendo i residui più grossolani e impedendo che questi danneggino la pompa.

Faro subacqueo a 12V: illumina l’acqua della vasca quando è buio.

Filtri: servono a purificare l’acqua da immettere in vasca trattenendo impurità e sporco.

Impianto di filtraggio: sistema di filtri che intrappolano le particelle in sospensione eliminando le impurità.

Ipoclorito di sodio: tipo di cloro liquido che va utilizzato con prudenza poiché potrebbe danneggiare la superficie della piscina (vale per le piscine con membrana o in poliestere).

Lambitore per pastiglie di cloro: sistema che permette un più semplice dosaggio del cloro.

Osmosi inversa: metodo usato per “ammorbidire” l’acqua così da eliminare il calcare.

Passante a muro: elemento da incasso installato nella parete della piscina che permette il collegamento con la tubazione necessaria al funzionamento della piscina e con gli elementi di finitura come la bocchetta di aspirazione o di mandata.

pH: Unità di misura che indica l’acidità o l’alcalinità dell’acqua. Il valore 7 è considerato neutro (per l’uso nelle piscine). Da 7 a 0 aumenta l’acidità (basso valore pH), mentre da 7 a 14 aumenta l’alcalinità (elevato valore pH).

Pompa di circolazione: pompa che fa passare l’acqua dalla piscina nel filtro a sabbia e da lì nuovamente nella piscina.

PPM (Parti Per Milione): unità di misura usata nella misurazione del cloro libero e del valore pH nell’acqua della piscina. Solitamente per queste misurazioni si usa il tester manuale a gocce o compresse.

Pre-filtro della pompa: le pompe per il pompaggio dell’acqua nelle piscine sono dotate di un cestello a rete che ferma la sporcizia più grossolana, come foglie e sassolini.

Pool tester o kit pulizia: dispositivi usati per esaminare il pH dell’acqua.

Pozzetto: utile al ripristino automatico del livello piscina.

Prese di fondo: scarichi protetti da griglie che servono allo svuotamento e al riciclo dell’acqua.

Quadro elettrico: contiene gli interruttori delle pompe e il timer per l’avvio automatico dell’impianto (dove previsto).

Scambiatore termico: collegato ad una fonte di calore (caldaia o pompa di calore) serve a scaldare l’acqua.

Skimmer: speciali bocche che per la pulizia del pelo dell’acqua che aspirano lo strato superficiale insieme alla sporcizia galleggiante e la inviano al dispositivo di filtraggio. Sono situati sotto il bordo superiore della piscina.

Valvola a sei vie: il filtro è dotato di una speciale valvola che ha le seguenti sei funzioni: filtraggio, circolazione, svuotamento, pulizia del filtro, risciacquo del filtro, chiuso.

Valvola selettrice: consente principalmente il lavaggio della sabbia e lo svuotamento della vasca.

Vasca di compenso: tipica delle piscine a sfioro, raccoglie l’acqua dalle canalette per inviarla ai filtri.

Se invece vuoi approfondire il tema delle piscine private in condominio clicca qui.

Alessandra Di Placido lavora da 20 anni nel campo delle amministrazioni condominiali: chiama lo studio ADP per una consulenza o una richiesta di preventivo, senza impegno.
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