Danni da pioggia in condominio: chi paga, casi e soluzioni

L’estate 2023 è stata caratterizzata da fenomeni temporaleschi eccezionali: raffiche di vento intenso, precipitazioni abbondanti, bombe d’acqua, addirittura tornado e alluvioni lampo. Nelle zone più colpite molte abitazioni e condomìni sono stati danneggiati a causa delle piogge anomale di questi ultimi mesi.

Come comportarsi quando i danni da pioggia interessano il condominio in cui vivi? Quando si ha un danno da pioggia, una delle prime domande che i condòmini e gli inquilini si pongono è sicuramente: chi paga? Vediamo insieme alcuni dei casi più comuni e capiamo a chi spettano le spese per la sistemazione dei danni causati dalla pioggia in condominio.

Alcuni esempi di danni da pioggia e temporali intensi in condominio

I danni da pioggia più comuni in un condominio sono:

  • Infiltrazioni dal tetto con “cascate” di acqua in casa che rovinano mobili e pareti e danneggiano gli impianti
  • Danni al tetto con spostamento e rottura delle tegole e conseguente pericolo di infiltrazioni
  • Allagamento dei garage con conseguenti danni ad automobili, motocicli, altro
  • Allagamento del cortile con eventuali danni alle automobili parcheggiate e agli appartamenti posti a piano terra

Infiltrazioni dal tetto del condominio: chi paga?

Quando si verificano infiltrazioni dal tetto del condominio, per determinare a chi verranno addebitate le spese per la riparazione, è necessario porsi delle domande:

  1. Il tetto si presenta come terrazzo (lastrico solare)? In questo caso serve un’ulteriore domanda di approfondimento: il lastrico/terrazzo è ad uso esclusivo di uno solo e/o di alcuni condòmini o è comune a tutti i condòmini? Vediamo i due casi di seguito.
    • A. PROPRIETA’ ESCLUSIVA: Quando l’uso dei lastrici solari o di una parte di essi non è comune a tutti i condòmini, quelli che ne hanno l’uso esclusivo devono contribuire per un terzo alla spesa della riparazione o ricostruzione del lastrico. Gli altri due terzi vanno a carico di tutti i condòmini dell’edificio o della parte di questo a cui il lastrico solare serve in proporzione del valore del piano o della porzione di piano di ciascuno. Quindi: un terzo delle spese è a carico del proprietario che ha l’uso esclusivo della copertura dell’ultimo piano (a seconda dei casi, con il lastrico solare o la terrazza) e due terzi a carico di tutti gli altri condòmini (compreso il proprietario dell’appartamento danneggiato).
    • B. PROPRIETA’ DEL CONDOMINIO: la spesa sarà interamente ripartita tra i condòmini in base ai millesimi di proprietà di ciascuno. Infatti, la copertura del fabbricato rientra tra le parti comuni e, dunque, appartiene a tutti i condòmini.
  2. Il tetto è a doppia falda? In questo caso il tetto è di proprietà del condominio; quindi, le spese di sistemazione della copertura saranno ripartite tra tutti i condòmini in base ai millesimi di proprietà.

Allagamenti da pioggia in condominio: chi paga?

Alla domanda “chi paga per i danni da allagamento da pioggia in condominio” la prima risposta è: “proprietari, condòmini e Comune sono i soggetti chiamati in causa, ma dipende dalla ragione per cui si sono verificati”.

Innanzitutto, è necessario distinguere tra:

  1. Allagamento in condominio da mancata manutenzione: La responsabilità di un eventuale allagamento del cortile o dei garage, ad esempio, ricade sul condominio stesso se viene accertato che il danno si è verificato a causa della mancata pulizia dei pozzetti o dei fognoli condominiali, ad esempio. Tale situazione impedisce infatti il normale defluvio delle acque piovane, provocando quindi il ristagno di acqua. Lo stesso discorso vale laddove l’allagamento del condominio sia conseguente, ad esempio, alla mancata manutenzione del sistema fognario di una strada o zona in prossimità dello stabile e di competenza del Comune.
  2. Allagamento in condominio da caso fortuito: Viene accertato che il danno è collegato alla particolare intensità ed eccezionalità del temporale. Il caso fortuito indica un evento impossibile da prevedere e arginare. Normalmente in questa categoria rientrano forti eventi atmosferici come nubifragi, mentre la pioggia, seppur intensa, dovrebbe poter essere prevenuta.

In conclusione: se il danno è causato dall’incuria del Comune o del condominio che non hanno mantenuto puliti e controllati i pozzetti, i tubi pluviali, ed ogni opera idonea ad evitare allagamenti da pioggia è evidente come non possa trattarsi di caso fortuito, nemmeno in caso di precipitazioni particolarmente intense. Può trattarsi, invece, di caso fortuito se l’allagamento da pioggia in condominio si è verificato nonostante una regolare manutenzione degli impianti.

Chi contattare in caso di danni da pioggia in condominio?

Qualora dovessero verificarsi danni da pioggia nel proprio condominio o appartamento è bene informare immediatamente l’amministratore condominiale. Sarà, quindi, sua cura coinvolgere i professionisti che si presenteranno per risolvere il problema.

Tra le figure che verranno contattate ci sarà sicuramente anche l’assicuratore che provvederà, con i suoi periti, ad accertare la natura del danno e l’eventuale rimborso.

Se stai pensando di cambiare amministratore condominiale, contatta Alessandra Di Placido per un sopralluogo e un preventivo gratuiti e senza impegno.

Picture of Alessandra

Alessandra

137 Seacoast Ave, New York, NY 10094
+1 (234) 466-9764
Excuisite food, unforgettable atmosphere...