Piante aromatiche e da frutto sul proprio balcone di casa, nel giardino condominiale o in altri spazi comuni: l’orto in condominio può avere diverse forme. Vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere prima di progettare un orto condominiale.
Orto sul proprio balcone in condominio
All’interno della proprietà privata (balcone, terrazza o giardino privato) è possibile allestire un orto con piante aromatiche o da frutto senza chiedere il permesso al condominio. Naturalmente la presenza di un piccolo orto non deve danneggiare o disturbare il vicinato. Quindi, nel caso di balconi e terrazze, meglio non posizionare piante o alberi troppo pesanti che potrebbero ledere la stabilità del fabbricato (creando crepe, ad esempio) o che potrebbero cadere a causa del vento e rovinare le facciate o altre strutture. Inoltre, è sempre importate attenersi alle norme di buon vicinato rispetto all’innaffiatura delle piante: attenzione all’eventuale stillicidio di acqua dai vasi che potrebbe sporcare le proprietà al piano di sotto creando del malcontento.
Orto negli spazi comuni condominiali
Il giardino condominiale è uno spazio comune e in quanto tale non si può pensare di recintarne una parte a proprio uso e consumo, quindi, non è possibile pensare di adibirne una parte a orto personale. Questo perché, anche laddove la questione venisse presentata in assemblea e il condomino richiedente ottenesse la maggioranza dei voti a favore, bisognerebbe tenere presente un aspetto importate: qualsiasi concessione fatta a un condominio in tal senso creerebbe un precedente che porterebbe all’approvazione futura a favore di altri condòmini che richiedano la stessa cosa.
Inoltre, si deve far riferimento al concetto di destinazione d’uso: se il giardino condominiale è adibito ad area comune di relax e passeggio della collettività condominiale non è possibile trasformarne una parte in qualcosa di diverso, come un orto condominiale ad uso privato. Diverso è se tutti i condòmini intendono, insieme e all’unanimità, allestire un orto condiviso negli spazi comuni (ma ne parliamo nel prossimo paragrafo).
Quindi cosa dovrebbe fare un condomino che intende chiedere di allestire un orto in condominio?
La prima cosa da fare è consultare il Regolamento condominiale che potrebbe già riportare il divieto di piantare ortaggi e frutta negli spazi comuni. Se, invece, non ci sono indicazioni in merito, il consiglio è di presentare in assemblea (mettendola all’ordine del giorno) la richiesta di allestire un orto privato in condominio e mettere la questione ai voti (sempre tenendo presente che si andrebbe a creare un precedente, come esposto poco sopra!).
Orto condiviso nelle aree comuni del condominio
Può anche capitare che siano i condòmini/proprietari stessi a mettersi d’accordo per creare un orto comune condominiale negli spazi condivisi. Laddove siano tutti a favore della proposta (nessun contrario) è possibile organizzarsi senza chiedere l’intervento dell’amministratore in assemblea.
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